Rukh 2020 – Nove Lune

37,80 

Produttore: Nove Lune
Regione: Lombardia
Uve: Bronner 50%, Johanniter 50%
Gradazione: 13%
Formato: 0,75 l
Descrizione: le uve di questo vino nascono da vigne allevate con metodo biologico. Le uve dopo la raccolta manueae vengono diraspate a rulli aperti per lasciare intatti gli acini. Successivamente fermentano sulle bucce in anfore di terracotta con frequenti follature manuali. La macerazione sulle bucce dura più della fermentazione, per alcuni mesi. Dopo la separazione dalle bucce il vino continua l’affinamento nelle anfore fino all’imbottigliamento.
In due parole: raffinatezza naturale

Disponibile

Descrizione

Due parole in più su Rukh Nove Lune

Rukh Nove Lune è un “orange wine” made in Lombardia. Si tratta di un vino davvero particolare e l’etichetta riflette sicuramente la particolarità e l’unicità del liquido che si trova in questa splendida bottiglia. Al posto della classica etichetta adesiva il vignaiolo Alessandro Sala ha pensato di apporre una sorta di targa in terracotta di forma circolare. A colpo d’occhio, dunque, si capisce il metodo di vinificazione: in anfore di terracotta. I vitigni utilizzati sono Bronner e Johanniter in egual misura. Si tratta di vitigni molto resistenti che permettono ad Alessandro Sala di coltivare le vigne con metodo biologico senza eseguire alcun trattamento se non, nelle annate peggiori, al massimo solo un paio di trattamenti biologici e comunque senza chimica di sintesi. Le uve, raccolte rigorosamente a mano, vengono diraspate a rulli aperti per lasciare intatti gli acini. Successivamente vengono messe a fermentare sulle loro bucce in anfore di terracotta con frequenti follature manuali. La macerazione sulle bucce dura ben oltre la fermentazione, per alcuni mesi. Dopo la separazione dalle bucce il vino continua l’affinamento nelle anfore fino all’imbottigliamento.

I vigneti di Alessandro Sala sorgono nei Comuni bergamaschi di Cenate Sopra (dove ha sede la cantina di Nove Lune) e a Cenate Sotto. La filosofia di Alessandro Sala è semplice ma allo stesso tempo particolare. Anziché dedicarsi a coltivare tradizionali vitigni per così dire più famosi, Alessandro ha scelto di allevare le cosiddette viti resistenti. Con questa definizione si intendono le viti resistenti alle malattie. Non si tratta di piante modificate geneticamente, ma di viti frutto dell’incrocio interspecifico: in genere una varietà di vitis vinifera incrociata con una varietà di vite selvatica. la prima porta nel suo patrimonio genetico la qualità dell’uva, la seconda la resistenza alle malattie. Questo permette di non eseguire trattamenti anticrittogamici.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg
Produttori

Nove Lune

Regioni

Lombardia

Vini

Bianchi

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