Descrizione
Primitivo Salento Rosso Francesco Marra: il rosso di Ugento
Primitivo Salento Rosso Francesco Marra nasce nel Salento leccese, nell’area di Ugento, a pochi chilometri dal Mar Ionio. Qui la tenuta lavora in biologico e affonda le radici su suoli rossi ricchi di argilla e minerali. La filosofia è essenziale e mira a lasciare parlare uva e territorio. La cantina utilizza attrezzature mirate, senza effetti speciali, e segue ogni passaggio con attenzione artigianale. La vendemmia è manuale e l’uva viene sistemata in cassette per preservarne l’integrità. La scelta del momento di raccolta è precisa e legata all’andamento dell’annata. Il vino che ne deriva è pensato per restituire densità e ritmo mediterraneo, con un profilo che unisce maturità e slancio. La vicinanza del mare e il contesto agricolo fatto di vigneti di varietà locali aiutano a definire un carattere riconoscibile. In vigna, l’approccio biologico e le pratiche rispettose del suolo sono parte del progetto. In cantina si lavora con tempi lunghi e gesti misurati. Il risultato è un rosso che punta su materia, profondità e una chiusura che richiama la natura salina del luogo.
Vitigno e vinificazione del Primitivo Salento Rosso Francesco Marra
Primitivo Salento Rosso Francesco Marra è ottenuto da uve Primitivo provenienti dalla proprietà. La raccolta avviene a mano e le uve vengono selezionate, così da portare in cantina solo grappoli integri. Dopo la diraspatura parte una fermentazione spontanea svolta in tini di legno di piccola capacità. La macerazione dura circa due settimane e l’estrazione avviene con follature manuali eseguite ogni giorno. Questo lavoro favorisce una trama ricca, ma senza cercare forzature. Terminato il periodo in legno, i tini vengono svinati e il vino prosegue il suo percorso in acciaio. Qui continua la fermentazione alcolica e avviene anche la malolattica. Segue un lungo riposo sulle fecce, indicato in circa un anno e mezzo, fino alla preparazione per l’imbottigliamento. L’imbottigliamento avviene senza filtrazione, scelta che preserva pienezza e integrità espressiva. Quando le condizioni lo consentono, non viene aggiunta solforosa. L’insieme di queste decisioni definisce uno stile diretto e materico, ma sostenuto da un’idea di equilibrio.
Struttura, abbinamenti e identità del Primitivo Salento Rosso Francesco Marra
Primitivo Salento Rosso Francesco Marra si esprime con una struttura importante e un andamento morbido, tipico del vitigno, ma sostenuto da una chiusura che rimanda al paesaggio costiero. In bocca la sensazione è ampia e avvolgente. La materia è densa e il sorso resta dinamico, senza perdere scorrevolezza. L’affinamento in acciaio e il lungo contatto con le fecce contribuiscono a una tessitura più piena e a un finale persistente. È un rosso che regge bene piatti saporiti e cotture decise. A tavola funziona con carni alla brace, arrosti e preparazioni con sughi di lunga cottura. È adatto anche a piatti di legumi ben conditi e a formaggi stagionati, dove la ricchezza del sorso trova un contrappeso nella sapidità. Servito non troppo caldo, mostra meglio la sua energia.




