Bandita – Cascina Tavijn

16,50 

Produttore: Cascina Tavijn
Regione: Piemonte
Uve: Barbera
Gradazione: 13,5%
Formato: 0,75 l
Descrizione: Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, come tutti i vini di Nadia Verrua. Macerazione sulle bucce per due mesi in vasche di cemento. Affinamento: un anno in cemento e un anno in botte grande. Il nome “Bandita” deriva dal fatto che a questo vino è stata proibita la denominazione. Potremmo dire che è un vino “ribelle”, che preferisce la completa libertà di espressione piuttosto che attenersi a regole imposte. Un vino naturale, fatto come con sapienza artigianale.
In due parole:

Esaurito

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Descrizione

Bandita di Cascina Tavijn: una Barbera “fuorilegge”

Bandita, lo dice il nome, è una Barbera irregolare, fuorilegge. Quando la vignaiola Nadia Verrua di Cascina Tavijn l’ha sottoposto all’esame per il conferimento della DOCG, se l’è visto respingere, quasi fosse un vino reietto. Da qui il nome, ad intendere un vino che non è stato accettato perché fuori dagli schemi imposti dalle rigide convenzioni che vogliono i vini conformati a precisi parametri. Nadia non si è certo dannata e, anzi, ha trasformato questa “mancanza” nel punto di forza del vino. Una bella e simpatica etichetta e un nome carico di significato non fanno assolutamente sentire la mancanza della fascetta DOCG sul collo di questa bottiglia. Bandita è una Barbera originale, unica, ancorché anticonvenzionale. Ribelle solo nei confronti della “burocrazia” del vino, non certo in bocca. Bella acidità ma struttura succosa e freschezza piacevole ne favoriscono la bevibilità.

Così nella noiosa uniformità del panorama delle Barbera del Monferrato, questa si distingue e si caratterizza per personalità e originalità. Che ben venga la mancata “denominazione” se vuol dire avere un vino inimitabile. Anche in questa sorta ribellione alle regole imposte si esprime tutta la genuinità di Nadia Verrua, una vignaiolo che mette al primo posto l’onestà, la spontaneità e la naturalezza. Tutte caratteristiche che si ritrovano nel suo modo di coltivare la vite e di vinificare l’uva, Nessun utilizzo di sostanze chimiche in vigna o in cantina. La passione e l’amore guidano la produzione di Nadia. Il suo rispetto e il sincero affetto per i suoi vini si evidenzia anche nei nomi che ha dato alcuni di loro. Il grignolino prende il nome da suo padre Ottavio, il ruché Teresa da sua mamma.

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Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg
Produttori

Cascina Tavijn

Regioni

Piemonte

Vini

Rossi